Accedere a samba da windows vista.
Premessa: server con s.o. linux red hat con 5-6 anni di vita; xp accede tranquillamente.
Non potendo ovviamente mettere le mani sul server e quindi non potendo aggiornare samba (probabilmente la soluzione più semplice per un sistemista) ho cercato una soluzione nel web... devo dire che non è stata cosa rapidissima ma alla fine l'ho trovata:
start --> esegui --> secpol.msc (si apre la finestra "Criteri di protezione locali")
a sinistra selezionare: "criteri locali" e poi "opzioni di protezione"
a destra individuare "Protezione di rete: livello di autenticazione di LAN manager" , doppio click
Sostituire (tra le selezioni) "Invia solo risposta NTLMv2" con "invia LM e NTLM; usa protezione sessione NTLMv2 se negoziata"
et voilà tutto funziona!
la soluzione l'ho trovata a questo indirizzo:
http://www.linux-watch.com/news/NS4434907782.html
l'errore registrato sul log di samba era:
passdb/pdb_smbpasswd.c:getsmbfilepwent(405)
getsmbfilepwent: malformed password entry (no terminating :)
Raccolta di ricerche fatte in internet relative alle necessita' quotidiane: informatica, software, sicurezza, banche, assicurazioni, internet marketing, esperienze, servizi alla persona, ecc. ecc.
martedì, novembre 10, 2009
lunedì, novembre 02, 2009
Aprire file emz
File in formato emz... come aprire questi file? Ho cercato e e al volo ho trovato che si tratta di un immagine compressa e pertanto gli step per aprire tali file sono:
ma cosa sono di preciso questi file lo troviamo in fileinfo.info
- scompattare con u nprogramma tipo winzip (o simile)
- aprire il file scompattato con unprogramma di grafica (se necessario rinominare l'estensione in jpg)
ma cosa sono di preciso questi file lo troviamo in fileinfo.info
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file emz
mercoledì, ottobre 14, 2009
Posta certificata, come scegliere?
Posta certificata, a cosa serve in sintesi? sostiuisce ai sensi di legge raccomandate e fax e da' la garanzia a chi invia l'email che questa arrivi integra (completa di tutti i suoi allegati) al destinatario; per essere più precisi al provider del destinatario (colui che fornisce la casella di posta elettronica al destinatario). Ovviamente non si ha la garanzia che il destinatario la scarichi (cosi' come non ho la garanzia che una raccomndata fisica venga ritirata o magari letta).
--> Una spiegazione abbastanza dettagliata la si trova sul sito legalmail.it
E' evidente pertanto che può consentire importanti risparmi: anzichè utilizzare le normali raccomandate si puo' utilizzare la sola posta certificata che non ha comunemente un costo ad invio, ma solo un costo di gestione annuo!
Il dubbio successivo è: come scegliere la casella di posta certificata? ce ne sono da pochi euro e da alcune decine di euro... sono uguali? Come spesso accade ai "poco tecnici" è facile confondere le proposte e pertanto cerco di fare velocemente chiarezza.
caratteristiche di base:
1. la posta certificata è "operativamente" una nuova casella di posta elettronica da gestire oltre a quella/e che già utilizzate e quindi potrebbe aver senso considerare dei servizi particolari come l'inoltro ad altra casella (quella usata normalmente) e/o l'invio di sms in caso di ricezione di posta
2. la dimensione della casella e la dimensione del messaggio spedito/ricevuto sono fondamentali quando si intendono gestire documenti molto pesanti (invio di progetti per partecipare ad es a dei bandi) o un'elevata quantità di email (si spediscono centinaia di raccomandate al giorno)
3. il numero massimo di destinatari che si possono gestire può diventare influente se si vogliono inviare molte "raccomandate"... se si ha un parco clienti importante questa forma di comunicazione (equivalente ad una raccomandata ma senza costi) potrebbe diventare molto utile!
... on development ... ;)
Altra questione: chi può fornire il servizio di posta certificata? Solo aziende che hanno caratteristiche ben precise e chi hanno l'autorizzazione da parte del CNIPA possono fornire il servizio posta certificata: elenco aziende, le altre sono subfornitori!
p.s.: approfondimento su Wikipedia
--> Una spiegazione abbastanza dettagliata la si trova sul sito legalmail.it
E' evidente pertanto che può consentire importanti risparmi: anzichè utilizzare le normali raccomandate si puo' utilizzare la sola posta certificata che non ha comunemente un costo ad invio, ma solo un costo di gestione annuo!
Il dubbio successivo è: come scegliere la casella di posta certificata? ce ne sono da pochi euro e da alcune decine di euro... sono uguali? Come spesso accade ai "poco tecnici" è facile confondere le proposte e pertanto cerco di fare velocemente chiarezza.
caratteristiche di base:
- dimensione della casella (50-100 MB versus 1-2 GB)
- massima dimensione delle email ricevute / inviate (pochi MB versus centinaia di MB)
- antivirus/antispam
- accesso tramite i normali client di posta elettronica (outlook, thunderbird, ecc.)
- accesso tramite webmail
- server pop3/imap
- numero elevato di destinatari contemporanei (decine versus centinaia)
- archivio di sicurezza
- connessioni sicure (es. SSL, Https, ecc)
- backup della casella
- inoltro verso un'altra casella di posta elettronica
- notifica tramite sms
- assistenza tramite centralini / servizi ticket
1. la posta certificata è "operativamente" una nuova casella di posta elettronica da gestire oltre a quella/e che già utilizzate e quindi potrebbe aver senso considerare dei servizi particolari come l'inoltro ad altra casella (quella usata normalmente) e/o l'invio di sms in caso di ricezione di posta
2. la dimensione della casella e la dimensione del messaggio spedito/ricevuto sono fondamentali quando si intendono gestire documenti molto pesanti (invio di progetti per partecipare ad es a dei bandi) o un'elevata quantità di email (si spediscono centinaia di raccomandate al giorno)
3. il numero massimo di destinatari che si possono gestire può diventare influente se si vogliono inviare molte "raccomandate"... se si ha un parco clienti importante questa forma di comunicazione (equivalente ad una raccomandata ma senza costi) potrebbe diventare molto utile!
... on development ... ;)
Altra questione: chi può fornire il servizio di posta certificata? Solo aziende che hanno caratteristiche ben precise e chi hanno l'autorizzazione da parte del CNIPA possono fornire il servizio posta certificata: elenco aziende, le altre sono subfornitori!
p.s.: approfondimento su Wikipedia
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